Sostenibilità ed equilibrio
Prezzo: 3,50 €
Il tradimento dell'infanzia e la necessità di riscatto
Nelle pagine di apertura della rivista, Franco Frabboni evidenzia come il Novecento abbia tradito la promessa di consacrarsi quale secolo dei bambini, tramutandosi al contrario nel tempo della loro scomparsa simbolica ed esistenziale. Le tragedie belliche, lo sfruttamento e l'omologazione mercantile hanno privato l'infanzia dei propri alfabeti emotivi e della possibilità di raccontarsi. Per ritrovare sostenibilità ed equilibrio nei processi educativi del Duemila, occorre restituire centralità alla stagione iniziale della vita, garantendo spazio di espressione e di protagonismo ai più piccoli.
La dimensione simbolica del mondo piccolo e della letteratura
Nell'introduzione e nel saggio dedicati al mondo piccolo, Milena Bernardi esplora la densità metaforica del rimpicciolimento e della miniaturizzazione. La letteratura per l'infanzia frequenta assiduamente l'universo lillipuziano, dove la riduzione di scala e il dialogo tra specie diverse (umani, animali, elementi naturali) non rappresentano un ripiegamento, bensì uno strumento filosofico. Attraverso mappe, rifugi e personaggi minuscoli come Pollicino, i bambini sperimentano l'altrove e riflettono sulla complessità dell'esistenza. Il rapporto tra il grande e il piccolo offre così una chiave di lettura trasformativa che preserva la memoria e la conoscenza contro l'oblio.
La pedagogia dei giocattoli e il ruolo della scrittura breve
Il contributo di Roberto Farné analizza la pedagogia dell'infanzia legata ai giocattoli e sviluppo. Prodotti dagli adulti in scala ridotta, i giocattoli catalizzano il gioco simbolico, di costruzione e di imitazione. Sebbene la molteplicità degli oggetti-merce rischiamo di indurre al consumo e alla distrazione, il bambino riprende il controllo del giocattolo trasformandolo in un agente dell'immaginazione. Dal canto suo, Yahis Martari mostra come la scrittura breve rappresenti una porta d'accesso privilegiata al racconto. Attraverso l'essenzialità del testo conciso, i lettori giovanissimi trovano la garanzia di un'accessibilità immediata alla narrazione.
Osservazione della natura e dinamiche evolutive della crescita
Il percorso si completa con i contributi di Maria Arcà e del gruppo di ricerca di Alessandra Farneti. L'osservazione diretta di piccoli esseri viventi (dalle mantidi ai pesci, fino ai lombrichi) permette ai bambini di rispecchiarsi nella diversità e di proiettare le proprie emozioni. Parallelamente, sul piano psicologico, emerge la tensione costante tra il desiderio infantile di diventare grandi e la tendenza adulta a idealizzare la condizione del piccolo. Trovare un punto di convergenza tra queste dinamiche è indispensabile per costruire contesti educativi fondati su sostenibilità ed equilibrio.
- Editore: Edizioni Junior
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