L’incertezza e l’educare
Prezzo: 3,50 €
Il tema l'incertezza e l'educare costituisce il nucleo centrale del numero 4 (ottobre-dicembre 2022) della rivista Infanzia. Questo volume raccoglie importanti riflessioni pedagogiche sulla scuola e sul sistema 0-6. La cura della sezione speciale è affidata a Lucia Balduzzi e Daniele Chitti.
Il documento analizza come la pedagogia moderna possa affrontare l'imprevedibile da diverse prospettive metodologiche e pratiche.
L'incertezza e l'educare: il Focus centrale della rivista
Incertezza come risorsa generativa
-
L'introduzione al Focus (Lucia Balduzzi e Daniele Chitti): Nel contesto contemporaneo, il legame tra l'incertezza e l'educare diventa un binomio auspicabile. Fenomeni come la globalizzazione, l'emergenza climatica e i conflitti alimentano il cambiamento. A questi si aggiungono la pandemia di Covid-19 e la costruzione del sistema integrato 0-6. L'incertezza non va vista negativamente. Si tratta di una condizione irrinunciabile e generativa dell'educazione. Questa prospettiva produce apertura, dialogo e risposte adattive nei contesti educativi.
L'infanzia improvvisante e la pedagogia del dubbio
-
L'infanzia improvvisante (Marina Santi e Walter Omar Kohan): Gli autori superano l'idea di incertezza come semplice competenza da gestire. La considerano invece la forza motrice di una pedagogia errante e dell'ascolto. Il testo valorizza il tempo dell'infanzia come aión (tempo presente, liberato e ludico), opposto al tempo cronologico (chronos). Si promuove così la dimensione generativa dell'improvvisazione.
-
Insegnare e apprendere ad affrontare l'incertezza (Daniele Chitti): Ispirato dal pensiero di Edgar Morin, lo psicologo analizza i processi decisionali. Classifica la complessità dell'incertezza su sette livelli. Si va dall'illusoria assenza di incertezza fino ai modelli Decision Making under Deep Uncertainty (DMDU). Chitti propone una "pedagogia del dubbio" e la cura del sistema meta-cognitivo. L'obiettivo è superare le iper-semplificazioni e le ideologie.
Editoriale: Critica all'ipocrisia tecnologica nell'Outdoor Education
Roberto Farné commenta un fatto di cronaca. Un Istituto comprensivo ha ottenuto un finanziamento PON di 75.000 euro. I fondi servono per acquistare visori 3D e pareti interattive. L'obiettivo dichiarato è far "sperimentare" la natura al chiuso a bambini dell'infanzia.
Farné critica fortemente questa scelta. Contestata la tendenza a sostituire l'esperienza reale all'aria aperta con la realtà virtuale indoor. Le evidenze scientifiche confermano un dato chiaro: il contatto fisico con la natura è indispensabile per la salute psicofisica infantile. Nonostante questo, le scuole continuano a investire in tecnologie spesso obsolete. Nel frattempo, molti istituti restano privi di palestre, laboratori e spazi esterni adeguati.
Esperienze pratiche e del territorio
La scuola in natura e la gestione dell'imprevisto
-
La scuola in natura: accompagnare adulti e bambini a vivere la complessità (Anna Baldoni, Stefania Bertolini, Michela Schenetti): Il contributo presenta una ricerca-formazione triennale della Regione Emilia-Romagna. L'articolo analizza i weekend in natura organizzati dai CEAS per le famiglie. L'esperienza diretta dell'ambiente naturale favorisce emozioni positive e benessere. Inoltre, migliora le relazioni interpersonali e aiuta a gestire serenamente l'imprevisto e il rischio.
L'orientamento precoce nella scuola dell'infanzia
-
Perché parlare di orientamento alla scuola dell'infanzia (Daniela Soci): Le competenze orientative devono essere sviluppate fin dalla prima infanzia nel sistema 0-6. Questo approccio aiuta a contrastare le disuguaglianze sociali e la dispersione scolastica futura. Il testo illustra tre esperienze pratiche condotte nelle scuole di Modena:
-
"Parole come doni".
-
"Scoprire le proprie specialità".
-
"Il bilancio di competenze nelle transizioni".
Queste attività sviluppano l'autoconsapevolezza, l'analisi del contesto e la capacità di compiere scelte.
-
- Editore: Edizioni Junior
Questo articolo è on-demand. Acquista per sbloccare e leggere il contenuto.
La registrazione è semplice e veloce e ti permette di accedere subito a un anno di abbonamento gratuito, con contenuti esclusivi e il tuo Welcome Pack dedicato alla crescita professionale.
Registrati ora e prosegui con l'acquisto.
